laquila5maggio

L’Aquila 5 maggio: appuntamento con l’arte da ricostruire

Era la notte del 6 aprile 2009. La città de L’Aquila veniva colpita drammaticamente da un violento terremoto.

 

Sono trascorsi 4 anni.

 

Oggi L’Aquila si ritrova annullata, tra monumenti crollati e new town di cemento. Ma non tutti hanno dimenticato.

 

Il prossimo 5 maggio gli storici dell’arte italiani sono chiamati a riunirsi in città: insegnanti di scuola, professori universitari, funzionari del Mibac o di altri enti, studenti, dottorandi, laureandi, pensionati. L’appuntamento è pensato per rimettere al centro del dibattito pubblico le necessità di una ricostruzione che faccia da argine all’inarrestabile stupro edilizio del territorio, all’alienazione, alla banalizzazione del patrimonio storico monumentale.

 

La ricostruzione di un tessuto civile, culturale, storico pensata come strumento di formazione alla cittadinanza: è questo lo spirito che anima l’iniziativa sostenuta e fortemente voluta dagli storici dell’arte italiana.

 

L’iniziativa vedrà la partecipazione del neo Ministro dei Beni Culturali Massimo Bray. L’evento sarà introdotto da Tommaso Montanari e le conclusioni affisate a Salvatore Settis.

 

Rimandiamo al sito ufficiale qui dove potrete trovare l’elenco dei promotori, il programma e le informazioni logistiche.

Commenti

1 commento

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] Pina Alloggio e Giovanni Lacorte sono stati a L’Aquila il 5 maggio, in occasione della manifestazione promossa dagli storici dell’arte italiani, per parlare di ricostruzione e rinascita di una città sfigurata dal terremoto e da […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *